Perché

 

Una molla è un corpo capace di allungarsi se ad esso viene applicata una determinata forza e in seguito tornare alla propria forma naturale, è un oggetto di tipo elastico, generalmente fabbricato in acciaio, usato ed ottimizzato per accumulare energia meccanica. Wikipedia 

Se a causa di ripetute sollecitazioni nel tempo la molla non riesce più a svolgere la sua funzione, si snerva. Potrà ancora portare dei pesi, ma non sarà più elastica e soprattutto non tornerà mai più alla sua forma iniziale.

Io, a causa di una spolverata di eventi dall’infanzia all’età adulta, ho perso la mia elasticità ed affronto la vita sempre in compagnia di alcuni fedeli compagni. Ve li presento: Ansia, Insicurezza e Inadeguatezza. Loro sono i più assidui frequentatori delle mie giornate, poi ogni tanto qualcun altro passa a prendersi un drink.
Siamo una curiosa combriccola, non ci rilassiamo mai ma nemmeno ci annoiamo.

Cosa troverete in questo blog:

Questo è un diario, nato dal (pre)potente bisogno di dare forma coerente ai miei troppi e arrotolati pensieri, in un periodo della mia vita in cui il mal di vivere ha di nuovo bussato alla mia porta ed è entrato senza chiedere permesso e senza pulirsi le scarpe fangose.

Qui potreste trovare riflessioni, esperienze, racconti dal passato e progetti per il futuro.
Potreste anche trovare l’ansia, i miei attacchi di panico e intere giornate trascorse a letto senza il coraggio di far uscire un piede dal bozzolo. Non sentitevi obbligati a restare :)

Insomma, ci troverete me stessa, quella che non ho mai avuto il coraggio di raccontare perchè “non si fa” e perché “alla gente da fastidio chi si piange addosso”. 

I panni sporchi si lavano in casa, lo so. Ma la rete è ormai la mia casa più di qualunque luogo fisico.

Cosa non troverete in questo blog:

La piccola fiammiferaia, i piagnistei, le richieste di aiuto ed attenzione.

Niente cani legati alla catena che elemosinano carezze, da queste parti.

Non troverete muri della pianto o post di puro sfogo. Vorrei che ogni testo possa essere costruttivo, almeno per me. Attraverso questo diario vorrei uscire dal mio guscio, smettere di fingere sempre che tutto vada bene, aiutarmi ad intravedere nuove soluzioni.
Alla mia portata, senza fingermi un supereroe.

Non tutti siamo eccellenti.
Io sto ancora lottando, a 33 anni, per essere appena sufficiente e non perdere pezzi.

Perché,anche se rotta, resto pur sempre una molla d’acciaio.

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