Un viaggio per ritrovare la strada

Si può andare a Las Vegas per celebrare matrimoni, più o meno reali.
Noi andiamo per separarci.
Non letteralmente, è ovvio. Non divorzieremo a Vegas.
Ma questo on the road in terra americana, che è appena partito da Yellowstone e ci porterà fino a Los Angeles, passando anche per la Sin City, sarà il nostro ultimo viaggio da marito e moglie.
Il nostro “…e vissero per sempre felici e contenti” è giunto al capolinea e ne abbiamo preso atto.
Non è stato semplice né indolore. Molte le difficoltà ancora da affrontare.
Ma abbiamo una certezza: se l’amore può finire, l’affetto e il rispetto no, non per noi.
Ed è così che io e Saverio intendiamo procedere nella nostra separazione, con rispetto ed amicizia.
Perché non ci sono vincitori o vinti, vittime o carnefici. Non ci sono colpevoli.

Perché è finita? Per errori di entrambi, senza dubbio.
Non abbiamo saputo coltivare l’amore che nei primi anni era fortissimo, non lo abbiamo alimentato, troppo concentrati su noi stessi per mantenere viva quella fiamma che ha sempre bisogno di nuovo ossigeno e che non dovrebbe essere mai trascurata. Oppure troppo preoccupati di non ferire l’altro, accumulando malcontento fino al troppo pieno.
Una sera di mezza estate, gettando cuore e pensieri sul nostro Stearns & Foster (americano anche lui, ovviamente), ci siamo scoperti lontani, troppo lontani per proseguire. “Devo parlarti, non ti arrabbiare, ma è successo qualcosa che mi ha fatta riflettere…” – “Provo un grande affetto per te, ma non ti amo più da un po’”.
Doccia gelida, ma necessaria per risvegliarsi e per comprendere che in questi 7 anni insieme siamo cambiati molto, imboccando strade e coltivando prospettive differenti.

Ci stiamo separando.
E invece di farlo tra avvocati e telefonate rancorose lo stiamo facendo a modo nostro. Salutando il nostro matrimonio, iniziato con una luna di miele a NYC, con un ultimo viaggio negli States, ripercorrendo in parte l’OTR del 2013, quando eravamo così diversi da oggi…
Lo stiamo facendo tra National Park e megalopoli, macinando migliaia di km e dormendo ogni notte in un motel diverso. Sfiancando gambe e pensieri con lunghe camminate tra il Montana, il Wyoming e lo Utah, friggendoci il cervello nella rovente Death Valley e sfidando il traffico di Los Angeles.
Non ci faremo mancare la nostra Las Vegas, che l’anno scorso ci ha regalato momenti indimenticabili e che, ne sono certa, potremo godere al meglio anche da amici.
Il nostro ultimo giorno di vacanza insieme lo trascorreremo nel regno della fantasia, a Disneyland, immaginando che tutti i nostri sogni siano realtà e concedendoci qualche ora di spensierata leggerezza.

It’s a world of laughter
A world of tears
It’s a world of hopes
And a world of fears
There’s so much that we share
That it’s time we’re aware
It’s a small world after all

Al nostro ritorno le nostre strade si separeranno. Io andrò a vivere in un piccolo appartamentino nei pressi di Pinerolo. Ma in queste due settimane percorreremo ancora insieme un lungo nastro di asfalto nero, ascolteremo musica, canteremo, rideremo, mangeremo beef jerky e parleremo di noi, del nostro passato e del nostro futuro. Per non ripetere più gli stessi errori, per aiutarci ad essere migliori.
E perché – almeno per me – capire cosa non ha funzionato serve ad evitare il sovraccarico di domande a cui non so dare una risposta e che mi danno il tormento.
Non vuole essere un viaggio terapeutico, non credo nemmeno che sarà semplice. Ma sarà utile e cementerà il nostro affetto impedendoci di perderci del tutto e buttare via la complicità e l’amicizia che ancora ci legano e a cui non intendiamo rinunciare.

Perché se è vero che l’amore non è eterno è anche vero che esistono infiniti modi per concludere un matrimonio.
E questo è il nostro.

Annunci

4 thoughts on “Un viaggio per ritrovare la strada”

  1. Suona stonato ma vi invidio. Non me lo aspettavo, per me eravate la coppia perfetta e a quanto pare, da come state affrontando la separazione matrimoniale, lo siete ancora. Sono dispiaciuta per un lieto fine diverso dalle favole ma siete due grandi cuori, da voi mi aspetto solo fortuna per il futuro. Moniqu.

    Mi piace

  2. Grande coraggio, io penso che non ce la farei mai e ho già le lacrime agli occhi a pensare di fare un viaggio così. Probabilmente quando arriverete a LA ci sarò anche io. Vi penserò. Buon cammino ad entrambi. Ciao

    Mi piace

  3. Vi ammiro molto. Forse perché una separazione simile l’ho vissuta sulla mia pelle e so che, non è da tutti, ma è l’emblema di chi la vita la affronta di petto, di chi si rispetta, si stima e sa ragionare con la propria testa.
    Non sarà facile, no, ma voi siete avanti. Avanti di brutto!

    Mi piace

  4. A me la parola separazione mi porta dolore. Se pur fatta in questo modo inusuale e bello ma mi lascia senza parole. Buon viaggio ragazzi. Buon viaggio tesoro, io continuo a seguirti.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...